Caro visitatore,
nel ringraziarti per essere entrato in questa pagine, ti chiedo di
leggere con attenzione queste righe di presentazione del mio nuovo sito,
ti aiuteranno a navigare con facilità e capire il lavoro che è stato
fatto per realizzarlo.
Nel settembre 2009 ho deciso di dare una grossa
sterzata alla mia attività con l'inaugurazione del nuovo laboratorio
(troverai indicazioni nel "chi siamo") e rinnovando il mio sito internet
10 anni dopo la sua prima pubblicazione (è stato il primo sito che parla
di affettatrici e bilance Berkel pubblicato nel web, le date di
registrazione sono assolutamente insidacabili). Ho voluto mettere a nudo
ed al servizio di tutti (i documenti sono tutti visualizzabili, ma
è severamente vietato scaricarli ,soprattutto per l'utilizzo destinato
alla concorrenza sleale) le mie ricerche, i miei studi, le mie
esperienze, per rendere trasparente ogni cosa che trovate scritta e
pubblicata. Allo stesso modo ho dato la possibilità di vedere le fasi
di restauro di un'affettatrice Berkel per cercare di fugare critiche o
dicerie, anche perché mi occupo personalmente dei restauri, e toccando
con mano ogni affettatrice da più di di 10 anni posso parlare per
esperienze acquisite.
Quando mio padre nel 1995 acquistò la sua prima
affettatrice, ed iniziò a raccogliere documenti, in pochi capivano e si
interessavano a questo mondo, tanto da non arrivare a riempire le cinque
dita di una mano. Pian piano abbiamo raccolto e messo da parte,
documenti e affettatrici, siamo andati in Belgio ed Olanda dove ancora
il mercato delle Berkel d'epoca si poteva chiamare "vergine", siamo
arrivati poi a Langhirano nel 1998 quando la Berkel spa di Milano, in
occasione del festival del prosciutto di Parma, festeggiò i 100 anni
della storia della sua azienda e portò proprio qui quella che allora
era, forse, la prima vera collezione di affettatrici Berkel, di
proprietà del sig.Adriano Schiffo,un vero "collezionista" del settore (perché
oggi in tanti si proclamano collezionisti per non regolarizzare una vera
e propria attività di restauro e vendita,ma pochissimi lo sono
realmente come il sopracitato signore). Mio padre, che
in quell'occasione aveva ancora pochissimi modelli, si mise in una sala
a fianco con altri 3 collezionisti. Ricordo con un sorriso ironico che
in quegl'anni non ho mai visto in mostre, fiere e mercatini chi oggi si
vanta di avere lunghe tradizioni famigliari di collezionismo e raccolte
di documenti definite uniche al mondo. Purtroppo sul web si
può raccontare di tutto, come sto facendo anch'io, ma alla fine
l'importante e' documentare quello che si scrive.
Non so e non posso
dirvi se è il sito più completo al mondo, né tantomeno se esistono più
documenti di quelli che ho raccolto, come nessuno può scrivere e
vantarsi di averne di più. Solo io e mio padre Icilio sappiamo quanti
documenti, oggetti e affettatrici abbiamo visto, fotografato
e catalogato, ovviamente non siamo a conoscenza di cosa
possiedono altri. Quello che posso affermare con certezza è che nel
1999, quando ho iniziato a restaurare Berkel, non c'era cultura e
ricerca in merito al restauro. Vedendo la splendida collezione di
macchine da caffè dell'amico Enrico Maltoni ho capito che anch'io con le
affettatrici Berkel potevo fare lo stesso; cosi è iniziata una lunga e
faticosa ricerca, di decori, marchi, varie declinazioni e aggiornamenti
di ogni modello. Sicuramente sono stato uno dei primi a proporre
decorazioni fedeli alle originali, ricordo che bastava che fosse rossa e
con un paio di scritte e il restauro era già fatto. Ho voluto allora
dare un senso a quello che stavo facendo, riproponendo fedeltà
all'originalità. Da qui sono seguiti i vari stampi per fare le copie
dei piedistalli originali dell'epoca (hanno sempre avuto 4 piedini),
diversi modello per modello, e ,soprattutto ,con la crociera costruita
dedicata alla macchina e non una semplicissima e dozzinale crociera in
grado di poter supportare tutte le Berkel. Cosi come sono seguite le
ricostruzioni dei perni di scorrimento delle viti senza fine ed i
pettini, solo sostituendo i pezzi si riesce ad ottenere il massimo. Chi
dice o scrive di ricondizionare gli originali non ha mai dimostrato e
spiegato come si fa e sarei curioso di saperlo!.
In questo sito
troverai una vasta galleria fotografica di affettatrici originali
(modelli originali) che ti permette di capire come realmente trovo le
affettatrici e come realmente erano, cosi da poter smentire chi afferma
che il rosso Berkel esiste, cosi da poter chiarire a tutti che ogni
modello può aver avuto delle variabili. Nel "Berkel story" troverai
scansioni di documenti originali Berkel tali da poter dimostrare "la
vera storia di Berkel", oltre che a vari brevetti e schede tecniche di
affettatrici; le stesse schede che troverai allegate alla pagina
catalogo all''interno del modello e dove possibile troverai anche le
pubblicità dell'epoca. Questi documenti che oggi non sono disponibili
nel web, posso affermare di essere stato il primo a pubblicarli. Ti
ringrazio per l'attenzione e ti auguro una buona visita al mio nuovo
sito.
Viazzano 01.09.2009
Erik LUCA