
Costruito
nel periodo tra il 1928 e il 1948, è considerato la grande innovazione
tecnica della Berkel.
Questo modello, che come forma riprende in apparenza l’ormai “classica”
linea della Berkel modello 7, viene però migliorato in ogni suo
particolare.
Si ha l’introduzione dei carter di protezione del perno di scorrimento e
della vite di avanzamento carrello. La vecchia vite quadrata, infatti,
viene sostituita da quella con fi lettatura elicoidale ed il sistema del
pettine è fi ssato con una mole di carico decisamente più affi dabile.
Lo stesso carrello è dotato di un sistema di fi ssaggio ad incastro con
pomello di arresto e del sistema di avanzamento rapido manuale. Inoltre
l’orologio di regolazione fetta in metallo cromato è stato sostituito da
quello, più preciso, con manopola in bachelite. Il perno di scorrimento
coperto da carter è stato anche ingrossato di spessore.
L’azionamento della macchina ha il classico volano pieno con la scritta
“Van Berkel’s patent”, non più in rilievo ma con la decalcomania.
La lama, 370 mm di diametro, è montata sulla spalla a forma di arco
arrotondata e ridimensionata con il piano di appoggio in vetro opalina
bianco di grande spessore.
La carcassa dell’affettatrice ha tutti gli spigoli arrotondati.