
Costruito
nel periodo tra il 1953 e il 1980, è stato l’ultimo modello di
affettatrice a volano che a costruito berkel, definita dalla casa la
macchina perfetta, è sicuramente il miglior risultato delle esperienze
ottenute dalla nascita dell’azienda.
A prima vista non ha niente a che vedere con le sue antenate, la
carcassa della macchina ha una forma arrotondata al passo con le mode
dei tempi, tutti i movimenti meccanici sono coperti o da carter oppure
come le bielle all’interno della carcassa stessa. Il carrello superiore
quasi completamente in acciaio inox nella parte di contatto con il
prodotto da tagliare, scorre guidato da un perno di grandi dimensioni,
ha la vite di avanzamento al di sotto del carrello azionata sempre dal
classico “orologio” di regolazione fetta in alluminio e bacalite.
Il morsettone superiore è di tipo a “braccio aperto” con le due
colonnette nel lato posteriore. Il tutto azionato dal volano pieno con
forma leggermete conica senza alcuna scritta.
La spalla anch’essa arrotondata e ridimensionata accoglie al proprio
interno l’affilatoio che per la prima volta non rimane a vista durante
il funzionamento della macchina.
La lama è un 370 di diametro.
Per le sue qualità meccaniche è sicuramente la macchina più precisa e
funzionale che ha fatto berkel.